Un altro giorno, un'altra lastra di silicio scintillante da venerare
Ed eccoci di nuovo qui, davanti a un altro pezzo di silicio che promette di trasformare il nostro PC da gaming in una macchina da guerra.
AMD Ryzen 7 9850X3D è arrivato, con il peso di essere il miglior processore gaming al mondo sulle spalle. È l'ultimo arrivato nella famiglia X3D, quella che ha di fatto rovinato la mia capacità di apprezzare i processori normali: non riesco proprio a smettere di fissarmi sulle dimensioni della cache. Il mio appartamento sembra già un cimitero digitale di hardware abbandonato, e questo coso mi sta implorando di aprire il PC principale un'altra volta.
La scheda tecnica dice una cosa, ma la realtà tende a essere un po' più concreta. Abbiamo 8 core, 16 thread e quei magnifici 104 MB di cache L2 e L3. Qui
AMD punta sull'architettura Zen 5 e sbandiera boost clock fino a 5.6 GHz. Sulla carta fa una gran figura e, all'atto pratico, fa esattamente quello che ti aspetti: rende i giochi più veloci. Se vuoi strappare ogni singolo frame a uno sparatutto competitivo o tenere regolari i tempi dei frame in un disastro open world mal ottimizzato, questa CPU diventerà la tua migliore amica.
Però affrontiamo l'elefante nella stanza. Il percorso di aggiornamento su AM5 è piuttosto generoso, e questo complica la vita agli appassionati. Se hai già un 7800X3D, vale davvero la pena svuotare i risparmi per questa CPU? Probabilmente no. La differenza si misura, certo, ma a meno che tu non stia studiando i contatori dei frame con una lente d'ingrandimento, potresti non sentirla davvero. È una CPU fantastica per chi assembla da zero o arriva da un reperto AM4, ma per chi usa già AM5 è un acquisto di lusso.
Anche il raffreddamento ha il suo lato divertente. Questa CPU non ama essere lasciata a se stessa. La documentazione dice che assorbe 120W, ma nella realtà preparati a darle molto di più se vuoi mantenere alte quelle frequenze. Gli acquirenti segnalano già che serve assolutamente un dissipatore a liquido AIO da 360mm bello tosto per evitare di raggiungere i limiti termici. Se pensi di montare un dissipatore ad aria e affidarti alla provvidenza, spero ti piaccia il rumore dei motori a reazione, perché le ventole faranno gli straordinari.
Ho passato fin troppo tempo della mia vita ad ascoltare il ronzio dei sistemi di raffreddamento di fascia alta. È la colonna sonora della mia esistenza da maniaco della tecnologia. Questa CPU è un pezzo d'ingegneria incredibile, ma ricorda anche che stiamo arrivando al punto in cui i rendimenti iniziano a calare. È veloce, efficiente a modo suo e, tecnicamente, la migliore, ma la vetta delle prestazioni comincia a essere affollata. Eppure, per chi vuole il meglio a prescindere dallo stato del proprio conto in banca, oggi è il nuovo punto di riferimento.
Parliamo di numeri e gestione del calore
Diamo un'occhiata alle parti tecniche. I 104MB di cache sono l'ingrediente segreto. È quello che rende le CPU X3D il punto di riferimento per il gaming. Tenendo più dati vicini ai core, si riducono quei fastidiosi scatti che si verificano quando la CPU deve recuperare informazioni dalla RAM di sistema. Il concetto è semplice, ma dopo averlo visto in azione è difficile tornare a un processore standard.
L'architettura Zen 5 dà una bella spinta alle prestazioni IPC, utile anche nelle applicazioni che non sono giochi. Ma diciamolo, nessuno compra questa CPU per elaborare fogli di calcolo più in fretta. La compri per affrontare carichi di gioco pesanti. Con un boost fino a 5.6 GHz, mantiene scattanti le attività che usano un singolo core e resta reattiva anche con quaranta schede del browser aperte in background, cioè praticamente il mio stato predefinito.
Il profilo termico, però, va preso sul serio. A causa dello stack 3D V-Cache, dissipare il calore è un po' più complicato che con le CPU standard. Il silicio deve lavorare di più per portare via il calore dagli strati sovrapposti. Ecco perché si vedono lamentele per temperature di 75 gradi durante il gioco. Sono entro i limiti operativi, ma per chi è abituato a CPU più fresche possono fare un certo effetto. Metti a budget un sistema di raffreddamento premium e rassegnati: questo inverno la stanza del PC sarà la più calda di casa.
Il verdetto finale su questa bestia di silicio
Se stai assemblando da zero un PC gaming di fascia alta o arrivi da una piattaforma più vecchia,
AMD Ryzen 7 9850X3D è una scelta ovvia e, senza dubbio, la migliore CPU gaming che puoi comprare oggi. Costa, pretende un raffreddamento premium e ha un po' l'aria della diva affamata di energia, ma i frame rate non mentono. Se invece hai già un 7800X3D, conserva i soldi per una GPU migliore o una bella vacanza. Sei già in cima alla montagna, e dal 9850X3D il panorama è solo un po' più bello.