Una macchina del tempo con il flusso canalizzatore rotto
Tirare fuori questa cosa dalla scatola è stato come aprire una capsula del tempo sepolta da me stesso a 12 anni. I controller wireless sono sorprendentemente decenti, con il giusto peso per sembrare solidi ma non tanto da far cedere i polsi dopo una partita intensa a Duck Hunt. L'uscita HDMI è nitida, anche se chiamarla '4K' è come chiamare una bicicletta 'macchina da velocità': tecnicamente vero, ma non prendiamoci in giro.
Il volume enorme di giochi è sia una benedizione sia una maledizione. Certo, ci sono classici (Mario, Sonic, Tetris), ma anche un numero sconcertante di titoli oscuri che anche i retro gamer più accaniti liquiderebbero con un'alzata di spalle. Navigare nel menu è come perdersi in un mercatino delle pulci: troverai delle gemme, ma solo dopo aver guadato pile di... chiamiamolo contenuto 'discutibile'.
Funzioni che (per lo più) funzionano
La funzione di salvataggio/caricamento è una manna, soprattutto quando capisci quanti di questi giochi sono stati progettati per essere brutalmente difficili. La portata wireless è solida: l'ho testata dal divano, dalla cucina e persino dall'appartamento del mio vicino (scusa, Steve). La funzione di ricerca è un raro tocco di genio in un'interfaccia per il resto caotica, anche se è sepolta più in profondità della mia voglia di finire questa recensione.
Dovresti comprarlo? (Chiedo per un amico)
Se cerchi un viaggio nella nostalgia e non ti dispiace setacciare macerie digitali, potrebbe valere i $40. È un diversivo divertente, ma non aspettarti che sostituisca la tua vera postazione da gaming. Perfetto per i genitori che vogliono traumatizzare i figli con i picchi di difficoltà degli anni '80, o per chiunque ami il brivido di non sapere su quale gioco bizzarro si imbatterà dopo.