Se vuoi solo denti puliti, l’iO2 è la scelta più conveniente e ha un’ottima batteria. Se cerchi più indicazioni, l’iO5 è un bel passo avanti, mentre l’iO3 resta a metà strada e spesso viene ignorato.
Questo modello aggiunge indicazioni AI alla tua routine per aiutarti a non saltare nessuna zona. È la scelta migliore se ti serve un promemoria digitale per spazzolare bene.
Per la maggior parte delle persone, l’iO2 è la scelta più sensata: pulisce bene e ha un’ottima batteria. Lascia perdere la tecnologia superflua e punta sull’affidabilità.
Cosa ci è piaciuto 👍
Autonomia notevole, fino a quattro settimane
Funzionamento silenzioso ed efficiente
Cosa si può migliorare 👎
La vibrazione sembra un po’ debole
Serve un adattatore per la presa, da acquistare a parte
Più funzioni non significano sempre una bocca più pulita
Con questi tre modelli, devi decidere se vuoi un apparecchio che ti dica cosa fare o uno che ti lasci in pace. L’iO5 è l’unico qui che usa l’AI per seguire il modo in cui ti lavi i denti. È utile se tendi a distrarti e a saltare i molari. Però dovrai fare i conti con un’app e con una batteria che si scarica prima per via di tutta quella tecnologia.
L’iO2 e l’iO3 fanno più al caso mio. Si concentrano sul lavoro vero, cioè far passare le setole sui denti. L’iO2, in particolare, spicca perché dura un mese con una sola carica. Se, come me, detesti il piano del bagno ingombro di cavi di ricarica, quell’autonomia in più vale più di qualsiasi notifica dell’app.
Cosa conta davvero davanti al lavandino
In fin dei conti, tutti e tre usano la stessa tecnologia iO di base, quindi ti lasceranno la bocca più pulita di quanto possa fare un comune spazzolino manuale di plastica. I sensori di pressione presenti su tutti e tre i modelli sono il vero punto forte: impediscono di strofinare le gengive fino a rovinarle.
Non farti distrarre dalle cinque modalità dell’iO5: probabilmente ne userai solo una o due. Scegli l’iO2 se vuoi la migliore autonomia per quello che spendi, oppure prendi l’iO5 se pensi davvero di usare a lungo il monitoraggio tramite app.
Il mio verdetto finale
Se vuoi il miglior rapporto qualità-prezzo, scegli l’iO2. Fa esattamente quello che promette e non ha bisogno di un’app sul telefono che ti tenga per mano. Se fai fatica a pulire bene ogni dente, scegli l’iO5 per le sue indicazioni.
Salterei l’iO3, a meno che non lo trovi a molto meno: l’iO2 è più pratico da usare ogni giorno e l’iO5 offre miglioramenti più concreti.